{"id":10941,"date":"2025-01-28T09:50:07","date_gmt":"2025-01-28T08:50:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/?p=10941"},"modified":"2025-01-28T09:50:09","modified_gmt":"2025-01-28T08:50:09","slug":"evolvere-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/news\/evolvere-2025\/","title":{"rendered":"Evolvere \u00e8 la parola chiave"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Un caff\u00e8 con Stefano Scagni &#8230;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cAi tempi del liceo, ero il classico ragazzo dedito allo studio e con un ottimo rendimento scolastico ma decisamente timido e introverso: quando pensavo al mio futuro di certo non avrei mai immaginato, un giorno, di sviluppare un\u2019attitudine a ricoprire un ruolo di tipo commerciale\u201d: \u00e8 con questo ricordo che <strong>Stefano Scagni<\/strong>, 54 anni, milanese, <strong>Head of Business Development di Intesi Group<\/strong>, spiega come non esistano limiti alla possibilit\u00e0 di cambiare, crescere ed evolvere per una persona, cos\u00ec come per un\u2019azienda.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:20% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/01\/foto_Scagni.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-10942 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/01\/foto_Scagni.png 400w, https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/01\/foto_Scagni-200x200.png 200w, https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/01\/foto_Scagni-300x300.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 iniziata la sua \u201cavventura\u201d in Intesi Group?<\/strong><br>Dopo le prime esperienze maturate in realt\u00e0 del mondo bancario, da quasi un decennio lavoravo in un\u2019azienda tecnologica molto significativa per la mia crescita professionale, ma che vivevo con crescente disagio: il drastico e fin troppo repentino cambio di rotta nella sua gestione, determinato dall\u2019acquisizione da parte di un ben pi\u00f9 grande player IT, andava in una direzione che non mi convinceva. Decisi, cos\u00ec, di guardarmi intorno e, fortunatamente, trovai presto l\u2019occasione giusta: Intesi Group, che avevo gi\u00e0 avuto modo di conoscere e apprezzare per alcune collaborazioni interaziendali.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>Cosa la colp\u00ec?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Mi intrigava il suo settore d\u2019attivit\u00e0 ad enorme potenziale di crescita, quello della <a href=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/non-sai-come-firmare\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Firma digitale<\/a> e dei <a href=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/qtsp\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Trust services<\/a> in generale. Ma anche la sua condizione di impresa in transizione da piccolo seppur brillante studio di \u2026nerd ad organizzazione strutturata con chiare ambizioni di mercato. Cos\u00ec, nel 2011, entrai in azienda. Oggi mi dedico allo sviluppo del business. Ma talvolta, probabilmente per il mio background ingegneristico e informatico, mi accade di occuparmi anche di taluni processi aziendali (finalizzati, ad esempio, all\u2019ottenimento delle Certificazioni ISO) o, interloquendo con i miei colleghi di profilo pi\u00f9 tecnico, di contribuire all\u2019affinamento e customizzazione di diversi servizi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>C\u2019\u00e8 qualche passaggio significativo nel suo personale percorso professionale in Intesi Group?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ricordo, innanzitutto, quando dopo pochi mesi dal mio ingresso in azienda, il vertice societario decise di affidarmi la gestione di vari clienti primari: percepii questa scelta come un attestato di fiducia e come la volont\u00e0 di valorizzare le mie esperienze passate.<\/p>\n\n\n\n<p>Poi, rammento con piacere il rientro attivo in azienda di <strong>Paolo Sironi<\/strong>, socio fondatore e nostro attuale CEO, perch\u00e9 \u00e8 stato lui ad attribuire un primario ruolo strategico alla funzione commerciale, sancendo cos\u00ec il passaggio di Intesi Group da realt\u00e0 \u201cessenzialmente tecnica\u201d ad azienda capace di proporsi al mercato in modo dinamico.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, menziono la mia nomina a Responsabile del Business Development, anche perch\u00e9 mi consente di guidare un team formato da 12 ottimi professionisti: 7 commerciali, 3 di supporto e, infine, 2 customer success manager, nel solco della visione cliente-centrica di Intesi Group anche in fase di post-vendita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Come \u00e8 cambiata l\u2019azienda in tutti questi anni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La \u201c<em>vecchia<\/em>\u201d Intesi Group, anche comprensibilmente viste le dimensioni di allora, aveva una gestione un po\u2019 padronale, peraltro ispirata a una visione quasi esclusivamente tecnica., la comunicazione non di rado trascurata in un\u2019azienda peraltro in cambiamento, e altre situazioni simili. Ma \u00e8 stata capace di evolvere progressivamente e considerevolmente sotto molteplici aspetti: in termini di innovazione tecnologica, offerta commerciale, approccio proattivo al mercato e, non ultimo, di posizionamento del brand. Cos\u00ec dall\u2019iniziale azienda di nicchia &#8211; fornitrice soltanto di software su licenza e la cui crescita era basata sul passaparola &#8211; siamo giunti alla condizione odierna di <strong>QTSP<\/strong> (Qualified Trust Service Provider) in grado di operare a livello internazionale quale protagonista dei servizi qualificati, con un ecosistema di soluzioni e servizi erogati sempre di pi\u00f9 in cloud.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Per lo sviluppo del business, cosa occorre?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente la capacit\u00e0 di guardare al futuro: leggere e documentarsi, studiare i competitor e guardare ad altri mercati, investire in formazione e sperimentare. Ma, parimenti, \u00e8 fondamentale essere aperti, muoversi e dialogare. Anche con chi la pensa diversamente. Parlare con colleghi, partner, clienti, prospect \u00e8 l\u2019unico modo per avere una percezione diretta di obiettivi, esigenze e aspettative esistenti. Solo cos\u00ec \u00e8 possibile \u201cunire i puntini\u201d e tradurli in una visione di prospettiva ma realistica e affidabile.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Altrimenti cosa si rischia?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Beh, di limitarsi a parlare di massimi sistemi o, al contrario, di inseguire successi a portata di mano solo apparentemente, smarrendo in ogni caso la concretezza del presente. Faccio un esempio: le partnership strategiche costituiscono una leva incredibilmente efficace di facilitazione del business. Ad esempio, allargando in tempo zero il bacino di clienti. Ma occorre valutarle con realismo, selezionarle con cautela e orientarsi soltanto verso quelle fondate sulla reale integrazione delle rispettive proposte tecnologiche e commerciali, perch\u00e9 le uniche in grado di funzionare e di generare valore per entrambi i partner.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Quali sono le sfide da affrontare in questo nuovo anno?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La sfida principale dei prossimi 12-24 mesi sar\u00e0 formulare una risposta di business concreta e sostenibile allo scenario che sar\u00e0 determinato dall\u2019avvento dell\u2019<strong>EUDI wallet <\/strong>e delle altre novit\u00e0 di <strong><a href=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/e-book-eidas\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">eIDAS2<\/a><\/strong>. Non \u00e8 un compito semplice n\u00e9, tantomeno, da sottovalutare. Se il primo eIDAS aveva stabilito norme e vincoli su soluzioni gi\u00e0 abbastanza definite in termini sia tecnici sia di business, con eIDAS2 ci troveremo di fronte a un quadro molto pi\u00f9 dinamico e in divenire. Anche perch\u00e9, a livello europeo, siamo ancora ai <a href=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/news\/ewc\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">progetti pilota<\/a> che, seppur preziosi, sono tuttora in corso e pertanto lungi dal fornire indicazioni definitive in termini di ruoli e responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Le nuove prospettive, per\u00f2, allargheranno senz\u2019altro il mercato. Pensiamo ad esempio al mondo industriale le cui aziende protagoniste potranno accelerare la propria trasformazione digitale in ogni loro ambito: HR, ordini d\u2019acquisto, offerte commerciali, flussi di lavoro, processi approvativi e cos\u00ec via. Come gi\u00e0 hanno fatto altre grandi realt\u00e0 &#8211; ad esempio, del mondo bancario o assicurativo &#8211; cui sono accomunate dalla gestione di grosse moli di dati, spesso sensibili.<\/p>\n\n\n\n<p>Insomma, si prospetta un 2025 senz&#8217;altro impegnativo ma anche tanto stimolante&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un caff\u00e8 con Stefano Scagni &#8230; \u201cAi tempi del liceo, ero il classico ragazzo dedito allo studio e con un ottimo rendimento scolastico ma decisamente timido e introverso: quando pensavo al mio<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":10947,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[369,308,307,370,365],"class_list":["post-10941","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-369","tag-coffetech","tag-newsletter","tag-stefanoscagni","tag-trustforward"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10941","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10941"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10941\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10946,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10941\/revisions\/10946"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10941"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10941"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10941"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}