{"id":11289,"date":"2025-04-08T10:15:08","date_gmt":"2025-04-08T08:15:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/?p=11289"},"modified":"2025-04-08T10:15:08","modified_gmt":"2025-04-08T08:15:08","slug":"venturini-pknet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/news\/venturini-pknet\/","title":{"rendered":"Tra prodotti e clienti, anche uno \u201cscatto\u201d sul futuro"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Un caff\u00e8 con Andrea Venturini&#8230;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Parlare con <strong>Andrea Venturini<\/strong> significa confrontarsi con qualcuno che conosce profondamente Intesi Group. \u201cSono entrato a far parte di questa realt\u00e0 molti anni fa, era il 2000 e qui ho compiuto praticamente tutto il mio percorso professionale. Nel tempo, ho vissuto tanti cambiamenti sia del mio lavoro quotidiano sia dell\u2019azienda che allora era ben lontana dalla sua identit\u00e0 odierna\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>52 anni, milanese di nascita ma con radici paterne ad Urbino e materne in Alto Adige, Venturini ha oggi il ruolo di <strong>Product Owner e Project Manager<\/strong> e ricorda: \u201cIniziai all\u2019interno del team di sviluppo CAD di cui poi divenni leader. Successivamente, mi occupai di system integration per una nota realt\u00e0 dell\u2019Energia e delle Infrastrutture. Erano i tempi in cui lavoravo essenzialmente presso i clienti. Terminato quel periodo, cominciai ad occuparmi di Firma digitale, sulla spinta degli importanti cambiamenti nella normativa di riferimento. E poi iniziai a gestire grandi clienti, attivit\u00e0 che mi impegna ancora molto\u201d.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:20% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/04\/foto_Venturini.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-11296 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/04\/foto_Venturini.png 400w, https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2025\/04\/foto_Venturini-200x200.png 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p><strong>Cosa fa per i grandi clienti?<\/strong> Curo le relazioni con loro e ne sono anche il riferimento tecnico, fungendo spesso da collante tra le diverse funzioni di Intesi Group. Ovviamente, ognuno di questi clienti ha una propria storia, cultura e modalit\u00e0 decisionale e operativa. La sfida \u00e8, quindi, gestirne una complessit\u00e0 &#8211; relazionale e progettuale &#8211; amplificata anche dall\u2019aspetto dimensionale: \u00e8 normale che, in una grande organizzazione, persino le iniziative pi\u00f9 banali possano risultare talvolta non semplici.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:30px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong>E di cos\u2019altro si occupa in Intesi Group?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Negli ultimi dieci anni, mi sono fortemente focalizzato anche sui prodotti: oggi principalmente <a href=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/prodotti\/#pknet\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">PkNet<\/a> e IG DRIVER ma anche una soluzione di firma integrata con MS Office ancora in fase prototipale.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Com\u2019\u00e8 composto il suo gruppo di lavoro?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In verit\u00e0, io opero in diversi team. C\u2019\u00e8 quello per i prodotti, a composizione fissa, in cui sono affiancato da un paio di colleghi con competenze altamente specialistiche. Sui clienti, invece, i team sono variabili per dimensione e composizione che dipendono dal tipo specifico di progetto.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dei prodotti prima menzionati, ci spiega cos\u2019\u00e8 PKNet?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Nato originariamente per applicativi java e oggi invece destinato ad applicativi web, PkNet \u00e8 un componente che consente alle organizzazioni e ai loro utenti di utilizzare agevolmente le Smart Card di firma digitale, perch\u00e9 di semplice integrazione nei sistemi informatici: in pratica, \u00e8 un incredibile facilitatore del lavoro degli sviluppatori software. Un tempo si pensava che fosse un prodotto di nicchia destinato ad essere soppiantato dalla diffusione della firma remota. Nonostante il successo di quest\u2019ultima, la firma tramite smart card continua per\u00f2 ad essere ampiamente utilizzata sia nel mondo professionale (es. commercialisti, notai o avvocati) sia da grandi aziende che prevedono l\u2019impiego di tali dispositivi nelle proprie policy. \u00c8 ovvio che, per continuare ad essere un prodotto vincente, PkNet ha avuto la capacit\u00e0 di rispondere all\u2019evoluzione tecnologica della firma, oggi ancora pi\u00f9 dinamica e veloce e con un\u2019utenza che cambia e cresce continuamente: non pi\u00f9 \u201csoltanto\u201d uno strumento per il mondo enterprise e Windows ma oggi anche per tanti professionisti che usano Apple e presto per molti cittadini comuni che ne scopriranno i benefici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Qual \u00e8 invece il valore di IG DRIVER?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 una soluzione per il mondo enterprise che permette di applicare una firma remota direttamente da Acrobat Reader di Adobe mediante OTP o notifica push via App: in pratica, \u00e8 una vera e propria firma remota che per\u00f2 \u201cemula\u201d il dispositivo fisico di firma. La sua forza \u00e8 nella combinazione di facilit\u00e0 d\u2019uso e immediatezza di risultato: l\u2019utente che riceve il file pdf, lo apre con Acrobat Reader e pu\u00f2 sottoscriverlo al volo cliccando sull\u2019icona di firma. Adobe ha apprezzato la nostra soluzione perch\u00e9 completa il loro software e rende ancora pi\u00f9 fluida la user experience mentre le aziende che l\u2019adottano &#8211; peraltro, prevalentemente statunitensi &#8211; ne apprezzano anche la competitivit\u00e0 economica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E, infine, cosa ci dice della soluzione ancora in fase prototipale?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Anche questo sar\u00e0 un prodotto finalizzato a rendere la sottoscrizione digitale dei documenti fluida e naturale anche per i documenti in Word: la semplificazione della sottoscrizione digitale \u00e8, infatti, una sfida tanto ineludibile quanto strategica.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Di queste soluzioni, quale le ha dato pi\u00f9 soddisfazioni e perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Premetto che, a gratificarmi, \u00e8 sempre la sfida in s\u00e9 e il risultato che ne consegue. Detto questo, per l\u2019ultima ancora in fase prototipale, non \u00e8 ancora tempo di rispondere. Per IG DRIVER, invece, la soddisfazione deriva dalla sua complessit\u00e0 tecnica e dall\u2019essere stati i primi a realizzare un prodotto simile. Di PkNet, infine, ci entusiasma non solo la sua storia di successi ma anche la capacit\u00e0 di essere sempre stata al passo dei tempi e dell\u2019evoluzione tecnica. Solo rinnovandosi si progredisce.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>\u00c8 quanto successo anche ad Intesi Group?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Certo. Da piccola \u201cofficina di informatica\u201d siamo diventati un\u2019azienda strutturata pur mantenendo agilit\u00e0 e vicinanza ai clienti. Non essendo pi\u00f9 un semplice fornitore di tecnologie ma un <strong>QTSP<\/strong> che, dunque, eroga servizi fiduciari qualificati, \u00e8 cambiata la percezione del mercato e del settore nei nostri confronti: competenze, affidabilit\u00e0 e autorevolezza riconosciute ci consentono di sedere anche a strategici tavoli internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>In azienda \u00e8 cambiato tanto anche il modo di lavorare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>S\u00ec, faccio un esempio: per alcuni giorni alla settimana, possiamo decidere di lavorare da casa o altrove. Questa flessibilit\u00e0 permette di gestire al meglio il tempo. Cos\u00ec, per quel che mi riguarda, concentro in remote working attivit\u00e0 come le riunioni video con colleghi, fornitori e clienti mentre, in ufficio, massimizzo la resa concentrandomi sul lavoro senza il rischio di interruzioni frequenti. \u00c8 una modalit\u00e0 che aiuta a migliorare anche il work life balance: ad esempio, per una settimana al mese, io lavoro da remoto non dalla mia abitazione di Milano ma dalla casa nelle Marche dove posso stare vicino ai miei anziani genitori che l\u00ec risiedono.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E nel tempo libero?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono un collezionista di fotocamere. Un hobby che mi rilassa e mi d\u00e0 nuove energie. Pi\u00f9 che le foto in s\u00e9, mi appassionano le diverse tecniche di fotografia e le varie tecnologie sia di acquisizione sia di sviluppo delle immagini. Ho raccolto esemplari che vanno dal 1934 ai giorni nostri, tutti con un fattore comune: la pellicola.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se una delle sue macchine potesse fotografare il prossimo futuro, che immagine restituirebbe?<\/strong> Puntando l\u2019obiettivo sul mondo professionale che conosco, mostrerebbe l\u2019impatto dell\u2019Intelligenza Artificiale sullo sviluppo di nuove tecnologie. Gi\u00e0 oggi ha cambiato molto ma penso che sia nulla rispetto a quanto potr\u00e0 presto accadere. Delegando all\u2019IA i compiti ripetitivi e time-consuming, avremo l\u2019opportunit\u00e0 di concentrarci davvero sulle attivit\u00e0 di valore. Sar\u00e0 per\u00f2 fondamentale conservare l\u2019ambizione di andare sempre pi\u00f9 in alto.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"height:50px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un caff\u00e8 con Andrea Venturini&#8230; Parlare con Andrea Venturini significa confrontarsi con qualcuno che conosce profondamente Intesi Group. \u201cSono entrato a far parte di questa realt\u00e0 molti anni fa, era il 2000<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":11295,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[379,308,381,307,380,365],"class_list":["post-11289","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-andreaventurini","tag-coffetech","tag-ig-driver","tag-newsletter","tag-pknet","tag-trustforward"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11289"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11289\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11297,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11289\/revisions\/11297"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}