{"id":4531,"date":"2015-10-19T09:00:10","date_gmt":"2015-10-19T07:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.intesigroup.com\/news\/ci-rubano-lanima\/"},"modified":"2024-09-23T11:28:43","modified_gmt":"2024-09-23T09:28:43","slug":"ci-rubano-lanima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/news\/ci-rubano-lanima\/","title":{"rendered":"Ci rubano l&#8217;anima"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono persone (anche tra i cosiddetti <em>nativi digitali<\/em>) che creano i propri account social con degli pseudonimi, evitando accuratamente di immettere dati personali di qualsiasi genere (al punto di disattivare il GPS, rinunciando ad usare il navigatore su smartphone).<\/p>\n<p>Si giustificano dicendo che (assai prudentemente) non si fidano di queste grandi organizzazioni che possono spiare tutto ci\u00f2 che facciamo o diciamo su internet. In breve esercitano in modo radicale il loro diritto di privacy. Io non sono affatto come loro. Il grande fratello sa (quasi) tutto di me. E vivo sereno (o credo di farlo).<br \/>\nQuando ero bambino girava la storia degli indigeni di qualche trib\u00f9 lontana che non volevano essere fotografati perch\u00e9 convinti che le fotografie gli rubassero l\u2019anima. A volte gli amici diffidenti mi sembrano troppo prudenti, a volte addirittura superstiziosi come quegli abitanti di angoli sperduti del pianeta, lontano dal frastuono della tecnologia. Loro s\u00ec che vivevano davvero sereni (prima che arrivassimo noi).<br \/>\nMa a credere di stare sereni a volte si rischia di venire fregati. Non \u00e8 che forse i miei amici diffidenti (e pure gli indigeni) abbiano almeno un poco ragione? A leggere con attenzione le informazioni ormai circolanti circa il furto di identit\u00e0 digitale sembrerebbe di s\u00ec.<br \/>\n&#8220;<em>If the product is free, then you are the product<\/em>&#8220;. Con questo adagio le televisioni commerciali hanno prosperato per decenni. Cosa \u00e8 cambiato con internet? Nulla. Tranne che il prodotto adesso non \u00e8 la massa indifferenziata dei telespettatori, oggi il prodotto sei tu: con un nome, un cognome, una data di nascita, abitudini di spesa e preferenze di consumo molto ben profilate.<br \/>\nQuindi adesso l\u2019adagio sarebbe un altro: \u201c<em>we don&#8217;t know what the value of our digital soul<\/em>\u201d:<br \/>\nIl 12 aprile 2014 Shawn Buckles ha venduto a un\u2019asta per 350 Euro la sua anima digitale. E ho scoperto con stupore che curiosamente il ricercatore della University of Nottingham ha usato proprio l\u2019espressione \u201cdata soul\u201d per indicare l\u2019insieme seguente: \u201c<em>his location records, his medical records, his personal calendar, the content of his emails and all the information from his social media communications, his online conversations, his consumer preferences and his internet browsing history<\/em>\u201d(1).<br \/>\nForse il lotto valeva di pi\u00f9: \u201c<em>the European Commission estimates that the value of personal data in the European Union will hit more than $1 trillion by 2020<\/em>\u201d (2)(3)(4).<br \/>\nIn attesa che le istituzioni regolamentino il mercato delle anime digitali, non ci resta che proteggerle almeno dal furto di identit\u00e0 dei piccoli ladruncoli male intenzionati. Usando da subito almeno la Strong Authentication che i fornitori di servizi \u201cgratuiti\u201d ci mettono a disposizione. Con una App come Valid \u00e8 possibile attivare a costo zero la Strong Authentication sui principali provider come Google, Facebook, Dropbox&#8230; (5)<\/p>\n<p>Di certo ora so solo che gli indigeni avevano intuito qualcosa che a noi ancora sfugge.<br \/>\nEmanuele Cisbani<\/p>\n<p><em>Technology Evangelist \u2013 Intesi Group<\/em><\/p>\n<p>(1) <a href=\"https:\/\/theconversation.com\/dutch-student-sells-his-data-for-350-but-at-what-price-privacy-25736\">https:\/\/theconversation.com\/dutch-student-sells-his-data-for-350-but-at-what-price-privacy-25736<\/a><\/p>\n<p>(2) <a href=\"http:\/\/www.livescience.com\/52315-your-online-identity-has-value-but-who-profits-from-it.html\">www.livescience.com\/52315-your-online-identity-has-value-but-who-profits-from-it.html<\/a><\/p>\n<p>(3) <a href=\"http:\/\/qz.com\/460482\/heres-what-your-stolen-identity-goes-for-on-the-internets-black-market\/\">http:\/\/qz.com\/460482\/heres-what-your-stolen-identity-goes-for-on-the-internets-black-market\/<\/a><\/p>\n<p>(4) <a href=\"http:\/\/www.secureworks.com\/assets\/pdf-store\/white-papers\/wp-underground-hacking-report.pdf\">http:\/\/www.secureworks.com\/assets\/pdf-store\/white-papers\/wp-underground-hacking-report.pdf<\/a><\/p>\n<p>(5) <a href=\"https:\/\/www.time4mind.com\/public\/valid.php\">https:\/\/www.time4mind.com\/public\/valid.php<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.intesigroup.com\/news\/\">Torna alle News<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci sono persone (anche tra i cosiddetti nativi digitali) che creano i propri account social con degli pseudonimi, evitando accuratamente di immettere dati personali di qualsiasi genere (al punto di disattivare il<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4532,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-4531","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4531","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4531"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4531\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6495,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4531\/revisions\/6495"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4532"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4531"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4531"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4531"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}