{"id":9340,"date":"2024-01-24T11:06:42","date_gmt":"2024-01-24T10:06:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/?p=9340"},"modified":"2024-05-13T11:43:06","modified_gmt":"2024-05-13T09:43:06","slug":"pec-rem","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/news\/pec-rem\/","title":{"rendered":"Dalla PEC alla REM: una spinta verso il futuro, anche per Intesi Group"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Un caff\u00e8 con Francesco Barcellini &#8230;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019anno appena iniziato sar\u00e0 ricordato come quello che &#8211; a meno di improbabili sorprese &#8211; avr\u00e0 segnato il passaggio dalla popolare PEC &#8211; utilizzata abitualmente da tantissimi cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni &#8211; alla nuova REM. O, per dirla senza acronimi, dall\u2019italiana Posta Elettronica Certificata all\u2019europea Registered Electronic Mail.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:16% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"400\" height=\"400\" src=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/foto_Frabcesco_Barcellini.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-9341 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/foto_Frabcesco_Barcellini.png 400w, https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/foto_Frabcesco_Barcellini-200x200.png 200w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p>Ma perch\u00e9 questo cambiamento? Quali novit\u00e0 implicher\u00e0 per gli utenti? E cosa ha comportato e comporter\u00e0 per i provider del servizio?<\/p>\n\n\n\n<p>A questi e altri interrogativi, ci aiuta a rispondere <strong>Francesco Barcellini<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Originario di Saronno, 51 anni, ingegnere laureato al Politecnico di Milano, Barcellini \u00e8 il Responsabile dei Servizi Fiduciari Qualificati di Intesi Group. Ma \u00e8 anche il product owner del servizio di erogazione <a href=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/certificati-di-firma-digitale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">certificati qualificati<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/spid\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SPID<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/pec\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">PEC<\/a> e REM. Al servizio dell\u2019azienda mette un ampio patrimonio di competenze ed esperienze maturate in ruoli di crescente responsabilit\u00e0, operando nel settore dal 2001 e specificamente in Intesi Group dal 2016.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>\u201cEra stata l\u2019Unione europea, con il Regolamento n\u00b0 910\/2014 sull&#8217;identit\u00e0 digitale, pi\u00f9 noto come eIDAS (electronic IDentification Authentication and Signature), a introdurre la possibilit\u00e0 di erogare servizi di recapiti certificati. Da allora, &nbsp;\u00e8 stato avviato un complesso lavoro di ideazione e sviluppo degli standard europei che caratterizzeranno la REM. Questa sar\u00e0 molto, molto simile alla PEC ma, al contempo, profondamente diversa. L&#8217;esperienza maturata negli anni dalla PEC \u00e8, infatti, servita molto alla elaborazione della REM, soprattutto per la messa a punto delle sue modalit\u00e0 di funzionamento.&nbsp;Questa, per\u00f2, si differenzia per numero e livello dei vincoli da rispettare in quanto la REM \u00e8 un servizio fiduciario qualificato al contrario della \u201csorella pi\u00f9 anziana\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Ma se la PEC \u00e8 un\u2019esperienza di successo notoriamente italiana, come si spiega la sua influenza sulla REM?<\/strong><em> <\/em>La definizione del protocollo della Registered Electronic Mail \u00e8 stata curata da ETSI (European Telecommunications Standards Institute), un ente internazionale di certificazione di cui anche noi di Intesi Group siamo membri. Alle attivit\u00e0 di ETSI hanno dato un significativo contributo diversi rappresentanti del nostro Paese,&nbsp; anche grazie al serrato confronto avvenuto parallelamente tra noi operatori italiani al tavolo nazionale, voluto da AgID proprio per governare il passaggio dalla PEC al nuovo servizio di recapito certificato. Basti pensare al grande rilievo dato &#8211; a livello internazionale &#8211; alle osservazioni italiane in tema di interoperabilit\u00e0: un concetto inizialmente non presente nella visione UE ma indispensabile per consentire ad utenti europei di provider REM diversi di scambiare messaggi tra di loro con pieno valore legale. Come gi\u00e0 in Italia avveniva con la PEC.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:auto 25%\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"670\" src=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/IMG_Videoidentificazione_V1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9344 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/IMG_Videoidentificazione_V1.jpg 900w, https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/IMG_Videoidentificazione_V1-830x618.jpg 830w, https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/IMG_Videoidentificazione_V1-768x572.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p><strong>Essendo comunque la REM diversa dalla PEC, cosa cambier\u00e0 per gli utenti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Sono due le novit\u00e0 fondamentali. Innanzitutto, l&#8217;assegnazione di una casella REM richieder\u00e0 l\u2019identificazione certa del titolare. In fin dei conti, nulla di diverso rispetto a quanto gi\u00e0 accade per il rilascio di una firma elettronica qualificata o dello SPID ma mai previsto per la PEC. Occorrer\u00e0, dunque, il riconoscimento in presenza o da remoto da parte di un operatore autorizzato oppure l\u2019attestazione dell\u2019identit\u00e0 tramite firma o identit\u00e0 digitali. Ed \u00e8 un cambiamento di grande rilievo: &nbsp;si sapr\u00e0 infatti con certezza chi \u00e8 il mittente di un messaggio (e, se indirizzato a un\u2019altra casella REM, anche chi \u00e8 il destinatario), mentre con l&#8217;attuale PEC si \u00e8 sicuri soltanto della provenienza di un determinato messaggio da uno specifico indirizzo di posta elettronica certificata (senza alcuna garanzia dell\u2019identit\u00e0 del suo titolare ma soltanto dell\u2019avvenuta consegna).<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>E la seconda novit\u00e0 cui faceva cenno?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Riguarda il rafforzamento dei livelli di sicurezza. Attualmente, per l&#8217;accesso alla PEC, basta l\u2019inserimento di username e password. Per la REM, invece, occorrer\u00e0 anche un OTP, cio\u00e8 la &#8220;classica&#8221; password monouso sempre pi\u00f9 richiesta &#8211; ad esempio &#8211; per l&#8217;accesso al conto corrente online o per l&#8217;uso delle carte di pagamento.&nbsp;\u00c8 importante, per\u00f2, sottolineare che non ci sar\u00e0 alcuna altra variazione in termini di esperienza d&#8217;uso rispetto a quanto ci ha abituato la PEC.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text alignwide is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:26% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"670\" src=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/IMG_OTP_V1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9345 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/IMG_OTP_V1.jpg 900w, https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/IMG_OTP_V1-830x618.jpg 830w, https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/3\/2024\/01\/IMG_OTP_V1-768x572.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p><strong>Quando avverr\u00e0 il passaggio definitivo da PEC a REM? E cosa comporter\u00e0 per gli utenti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>La data sar\u00e0 formalizzata e annunciata da AgID con un apposito provvedimento. Probabilmente, ma \u00e8 solo una sensazione, nella seconda met\u00e0 dell\u2019anno. In ogni caso, i titolari di PEC &#8211; che, in passato, siano stati gi\u00e0 oggetto di riconoscimento &#8211; beneficeranno della trasformazione della casella in REM praticamente senza accorgersene. Gli altri dovranno procedere secondo le indicazioni dei rispettivi provider che, in alcuni casi, le stanno gi\u00e0 fornendo ai propri clienti. Chi, infine, dovesse dimenticare o rifiutare l&#8217;identificazione, vedr\u00e0 inevitabilmente la vecchia PEC \u2026spegnersi. Per quanto riguarda i titolari di PEC rilasciate da Intesi Group, mi fa piacere sottolineare come la stragrande maggioranza dei nostri utenti &#8211; addirittura il 90% &#8211; sia stato gi\u00e0 oggetto di identificazione certa al momento dell&#8217;attivazione della propria casella, poich\u00e9 da noi gi\u00e0 sviluppata in ottica REM. Sar\u00e0 particolarmente agevole, dunque, la gestione del riconoscimento dei titolari rimanenti.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Detta cos\u00ec, sembra che l\u2019adeguamento sia avvenuto in modo davvero semplice\u2026<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;evoluzione del nostro servizio verso standard assolutamente inediti, quali quelli definiti da ETSI per la REM, presentava diverse e innegabili complessit\u00e0. Il fatto di essere oggi assolutamente pronti ci riempie di soddisfazione, proprio perch\u00e9 siamo stati in grado di risolvere brillantemente tali complessit\u00e0 a totale beneficio dei nostri utenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Al di l\u00e0 del lancio del nuovo servizio, tutto questo impegno cosa lascia in eredit\u00e0 a lei e a Intesi Group?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Una grande fiducia verso il futuro. Una fiducia fondata sulle nostre competenze storiche e sulle capacit\u00e0 di gestione del cambiamento dimostrate ancora una volta in questa occasione. La migliore premessa per rispondere con prontezza anche alle possibili evoluzioni della REM, ad esempio nell\u2019ipotesi di certificazione &#8211; in un futuro chiss\u00e0 quanto lontano &#8211; non soltanto delle comunicazioni via email ma anche mediante altri sistemi di messaggistica. Ma non solo. Sono convinto che, per Intesi Group, l&#8217;avvento della REM possa rivelarsi un ulteriore volano per la progressiva internazionalizzazione del nostro business. Perch\u00e9, s\u00ec, abbiamo tutte le carte in regola per accedere ora con successo anche a quei mercati europei in cui sono diffusi i servizi di messaggistica certificata e che, pertanto, non avevamo fin qui esplorato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un caff\u00e8 con Francesco Barcellini &#8230; L\u2019anno appena iniziato sar\u00e0 ricordato come quello che &#8211; a meno di improbabili sorprese &#8211; avr\u00e0 segnato il passaggio dalla popolare PEC &#8211; utilizzata abitualmente da<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9347,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[309,308,307,277,311,37,310],"class_list":["post-9340","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie","tag-barcellini","tag-coffetech","tag-newsletter","tag-pec","tag-postaelettronica","tag-qtsp","tag-rem"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9340","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9340"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9340\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10075,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9340\/revisions\/10075"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9347"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9340"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9340"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.intesigroup.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9340"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}