Un traguardo raggiunto non è altro che una nuova linea di partenza.

Un caffè con Paolo Sironi …

Comprendere la vita di un’azienda, le sfide da affrontare, le energie profuse e le aspettative future non passa (soltanto) dall’analisi dei freddi numeri. Quale migliore occasione, dunque, di una chiacchierata con Paolo Sironi sul “bilancio” 2025 di Intesi Group e sulle sue prospettive per i prossimi mesi?

Quale risultato dell’anno appena concluso le viene per primo in mente?

In verità, me ne sovvengono due. Il 2025 è stato, innanzitutto, l’anno del consolidamento e dell’accelerazione del nostro impegno a livello internazionale: si sono conclusi i progetti europei NOBID e EWC, a cui abbiamo attivamente partecipato, sul tema dell’EUDI Wallet, il portafoglio europeo di identità digitale. Sempre nell’anno passato, la Commissione Europea ha selezionato anche un ulteriore progetto nell’ambito di EUDI Wallet: il WE BUILD Consortium che ha preso il via con la recente Assemblea generale di gennaio ad Amsterdam, in cui siamo stati presenti insieme ad altre 180 organizzazioni provenienti da 26 nazioni.

Stiamo inoltre aspettando con fiducia il responso su tre ulteriori progetti che nel 2026 potrebbero vederci protagonisti: due in ambito di Post-Quantum Cryptography e un altro ancora relativo all’EUDI Wallet.

Sono iniziative che ci aprono nuove opportunità, in Italia e all’estero, e danno slancio alle nostre attività di R&D.

Il secondo risultato è naturalmente il dato di fatturato: anche se il bilancio 2025 non è stato ovviamente ancora finalizzato, posso affermare che i ricavi si attesteranno intorno a 18,5 milioni di euro, con una crescita nell’ordine del 18% rispetto all’anno precedente.

Tutto questo mi fa guardare al 2026 con un ottimismo tanto sincero quanto doverosamente prudente.

Evidentemente, la proposta di Intesi Group ha avuto ottimi riscontri sul mercato.

Decisamente sì e non solo in fase di offerta. Lo testimoniano i dati della customer satisfaction.

La rilevazione annuale sulle aziende clienti ha evidenziato un risultato davvero eccellente: nemmeno un giudizio negativo e soltanto opinioni positive, con qualche utile spunto di miglioramento su cui stiamo già lavorando.

A questi feedback, si aggiungono anche le recensioni degli utilizzatori finali pubblicate sul web: molto positive sia su Google che su Trustpilot.

È la conferma di quanto il Cliente sia davvero al centro di ogni nostra azione.

Questo è il miglior viatico per raggiungere con successo sempre nuovi clienti, vero?

Indubbiamente. Anche nel 2026, resta obiettivo rilevante la crescita organica sui nostri mercati tradizionali: enterprise e mondo dei vendor medio-grandi, in Italia e all’estero. Al contempo, però, abbiamo intenzione di proseguire con ancora più decisione nella direzione già intrapresa di far conoscere e apprezzare sempre di più la nostra offerta presso piccole e microimprese, professionisti e semplici cittadini.

A proposito di mercato, quali sono le sfide che vi attendono nel 2026?

La principale è legata all’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo eIDAS e ai conseguenti obblighi di certificazione sui servizi fiduciari che riguarderanno noi QTSP, per i quali dovremo agire tempestivamente e con successo. A questo aggiungiamo il fatto che la fase della definizione di specifiche tecniche e normative è ormai alle spalle e ci troveremo presto di fronte a “movimenti” del mercato cui rispondere e a scelte significative da compiere. Il 2026 si presenta dunque come un anno ricco anche di opportunità: accompagneremo i clienti con soluzioni interoperabili, affidabili e pronte per il nuovo contesto normativo e le loro esigenze d’impresa o professionali.

In sostanza, ci impegneremo ancora di più nel contribuire al costituendo ecosistema dell’ID wallet europeo.

Occorreranno tante energie…

So di poter contare su una squadra di collaboratori davvero preparati e accomunati dagli stessi valori. Come in ogni realtà lavorativa, non è tutto perfetto e sono inevitabili anche momenti di stanchezza e di stress. Senza abusare della parola “famiglia”, sottolineo che il nostro è un contesto sinceramente collaborativo e amichevole. E, per raggiungere obiettivi sempre più ambiziosi, possiamo contare anche su nuove persone che hanno fatto il proprio ingresso in azienda nel 2025 ed altre di cui abbiamo programmato l’ingresso nel 2026.

Senza dimenticare l’aiuto che ci arriverà dall’uso, ormai a pieno regime, dell’Intelligenza Artificiale nello sviluppo dei prodotti e, in fase di sperimentazione avanzata, nell’assistenza Clienti. Ma l’IA è una preziosa alleata soltanto se si mantiene un forte e costante presidio umano sulle attività a maggior valore aggiunto.

Parlando di persone e valori condivisi, viene naturale pensare al vostro IG Style…

Vero. Anzi, questo mi fa tornare in mente l’impegno profuso nel 2025, ad esempio, per l’ottenimento della Certificazione Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022): è un importante traguardo di governance e anche di responsabilità sociale d’impresa, perché testimonia le nostre pratiche consolidate di pari opportunità e inclusione.

Ma per noi IG Style è anche molto altro, tra cui l’attenzione alla sostenibilità. Non soltanto come volontà di offrire al mercato soluzioni che facilitino il raggiungimento degli obiettivi ESG ma anche come impegno fattivo nell’essere noi, in primis, sempre più sostenibili. In quest’ottica, sempre nel 2025, abbiamo compiuto ulteriori passi concreti che ci porteranno il prossimo anno al rilascio del primo bilancio di sostenibilità dell’azienda.

Concludiamo con un auspicio per il 2026?

Come Intesi Group, vogliamo contribuire sempre di più alla costruzione di un ecosistema digitale in cui fidarsi reciprocamente sia la cosa più naturale. Per tutte le parti coinvolte: per i “fabbricanti di fiducia” cioè i QTSP come noi; per gli operatori economici e sociali quali imprese, professionisti, associazioni e semplici cittadini; per le istituzioni e le autorità di vigilanza italiane ed europee. E ci impegneremo al massimo per riuscirci, combinando le nostre doti di sempre: competenze, flessibilità, competitività e cura del Cliente. Nella consapevolezza che ogni traguardo raggiunto non è altro che la linea di partenza per nuove sfide…

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