
IG PERSONA: la via semplice all’identificazione digitale
L’identificazione digitale è ormai il cuore pulsante di qualsiasi processo che richieda fiducia, quello che tecnicamente chiamiamo “trust”.
Pensiamo a quando firmiamo un contratto digitale, a quando apriamo un conto corrente online, oppure anche semplicemente accediamo a un portale della pubblica amministrazione: in tutti questi casi c’è bisogno di essere certi di chi realmente stia usufruendo del servizio.
Con eIDAS 2, l’Europa sta alzando l’asticella, definendo standard sempre più rigorosi per garantire la sicurezza nell’era dell’intelligenza artificiale in cui i tentativi di frode sono in forte aumento. In questo scenario, Intesi Group ha progettato IG PERSONA: una piattaforma di identificazione digitale multicanale, pensata per essere completa e flessibile, con un’architettura modulare già pronta ad integrare le prossime evoluzioni dell’identità digitale, come l’EUDI Wallet.

IG PERSONA? In questo caso, è davvero nomen omen e il perché ce lo racconta Andrea Dondoni, Product Owner di Intesi Group: “Persona è un termine con una storia interessante: in latino stava a significare la maschera dell’attore e, per traslato, il volto con cui ci si presentava agli altri. Nel tempo il senso si è esteso all’individuo nella sua interezza, con un’identità riconoscibile, unica, concreta. Abbiamo così deciso di chiamare la nostra soluzione IG PERSONA per sottolineare proprio la sua funzione: identificare un utente in modo sicuro e semplice, trasformando un’identità dichiarata in un’identità verificata”.
Da sempre, le soluzioni di Intesi Group nascono per dare risposte concrete a bisogni reali, ma l’azienda, per garantire il massimo livello di efficacia, ne sperimenta l’utilizzo su sé stessa prima di proporle ai propri Clienti: una storia che si sta ripetendo con successo anche con IG PERSONA.
La piattaforma è stata, infatti, ideata da Intesi Group per dotarsi di un processo di identificazione a supporto del rilascio online dei propri servizi fiduciari – quali certificati di firma e d’identità digitale – conforme ai requisiti europei previsti dal regolamento eIDAS 2: un presupposto indispensabile per mantenere l’attributo di servizi fiduciari qualificati.
“Oltre ad un obiettivo di compliance, volevamo semplificare e migliorare in modo significativo l’esperienza utente. Come? Superando la frammentazione dovuta alla coesistenza di diversi canali di identificazione, tutti validi ma basati su presupposti tecnici e operativi differenti: identificazione de visu, riconoscimento in videointervista con operatore, tramite SPID o identità rilasciate da altri identity provider europei” spiega Dondoni.
Per garantire alti standard di sicurezza, ci siamo avvalsi di un partner tecnologico d’eccellenza: Veridas, azienda spagnola specializzata nell’identità digitale, con tecnologia 100% proprietaria, senza l’uso di servizi di terze parti, che nel 2025 si è guadagnata una posizione tra le realtà visionarie nel Magic Quadrant di Gartner e ha ottenuto la certificazione WCAG 2.1 per l’accessibilità dei propri prodotti.
Grazie a Veridas, IG PERSONA ha integrato nuove funzioni per l’identificazione: biometria, verifica documentale e liveness detection. Quest’ultima è essenziale per verificare che l’utente sia un essere umano reale presente fisicamente in modo da scongiurare i cosiddetti injection attack e presentation attack, basati sulla manipolazione dei dati per aggirare i controlli di sicurezza.
L’esperienza utente garantita da IG PERSONA è davvero semplice ed intuitiva: tutta la procedura di identificazione – peraltro guidata da testo e immagini – si svolge in totale autonomia, semplicemente tramite uno smartphone.
Prendiamo ad esempio quanto accadrà a breve proprio sullo Store di Intesi Group: per finalizzare l’acquisto di un certificato di firma qualificata, l’utente riceve via mail il link esclusivo per avviare la procedura di identificazione. Cliccandovi, il cliente inserisce i propri dati di contatto e accetta le condizioni necessarie. A quel punto, scansionando con il proprio smartphone un QR code, inizia il processo di verifica dell’identità, in modo semplice e guidato. Il primo passaggio richiede l’acquisizione delle immagini del documento di riconoscimento; quindi si procede con il riconoscimento biometrico e la liveness detection, che può includere anche acquisizione audio e video.
Dopo aver confermato i dati acquisiti, un nostro operatore in back office effettua le verifiche necessarie e valida il processo. Se tutto è a posto, l’utente riceve via mail le istruzioni per scaricare il certificato di firma.
Ovviamente, ogni passaggio è protetto dal nostro sistema antifrode, che abbiamo affinato nel corso degli anni di esperienza come QTSP.
“Sperimentando IG PERSONA su noi stessi, abbiamo potuto non solo testarla ma anche perfezionarla. La piattaforma è ora pronta per abilitare qualsiasi processo di onboarding digitale che richieda un’identificazione della persona in base agli standard certificati europei” commenta Dondoni.
Inevitabilmente, la soluzione sta destando l’interesse di svariate imprese: assicurazioni, banche, telco e utility, ma anche realtà che operano nel mondo del retail e dei servizi finanziari, che necessitano di effettuare un processo di identificazione per finalizzare la sottoscrizione di contratti da remoto e che possono trovare nella semplificazione dei processi una leva di competitività, efficienza, riduzione dei rischi, ottimizzazione dei costi.
Non basta. Nel futuro di IG PERSONA sono già in vista diverse novità.
“L’implementazione di IG PERSONA App rappresenta per me l’evoluzione naturale del prodotto. L’idea di partenza è integrare la tecnologia NFC per semplificare ulteriormente il processo di identificazione. Questo significa meno errori manuali, più velocità nelle verifiche e un’esperienza utente davvero fluida. Ma l’ambizione va oltre il semplice NFC. Vogliamo creare un’App che diventi il punto di accesso unificato per l’identità digitale dell’utente all’interno dell’intero ecosistema dei servizi fiduciari di Intesi Group.
Un luogo dove gestire la propria identità digitale, richiamarla per identificazioni future, accedere ai servizi sottoscritti, il tutto con misure di sicurezza avanzate e nel pieno rispetto del GDPR. E naturalmente, stiamo guardando con grande attenzione agli standard e ai sistemi di interoperabilità che stanno emergendo con l’EUDI Wallet.
L’obiettivo è che IG PERSONA App sia pronta a dialogare con questo nuovo ecosistema europeo dell’identità digitale, garantendo ai nostri utenti la massima flessibilità e portabilità”, conclude Andrea Dondoni.